venerdì 10 luglio 2009

Tra pericoli reali e attraversamento.... bufale?

Bolzano Novarese. Il fatto: martedì 23 giugno un treno merci transita sulla linea Novara-Domodossola, in direzione nord, attraversando il passaggio a livello di via per Gozzano a sbarre alzate e semaforo spento.Un cittadino scatta una fotografia, e la notizia, condita di particolari più o meno corretti, rimbalza dapprima sui social forum di Internet, e successivamente sulla stampa. Ed ecco tutta un'esplosione di colore ed un fiorire di aggettivi: «Tragedia sfiorata», «agghiacciante», «gravissimo», «terrore». Addiruttura riferimenti alla recente tragedia di Viareggio e persino echi di un lontano fatto di cronaca accaduto in paese mezzo secolo fa, quando due giovani, all'epoca dei passaggi a livello azionati a mano, persero la vita.
Quel che l'immagine testimonia è certamente una situazione di rischio, ma che in realtà, come per qualsiasi impianto semaforico, può accadere, è prevista dalle casistiche e viene affrontata secondo prassi codificate nei regolamenti ferroviari. Spiegano all'ufficio stampa del gruppo FS: «Normalmente al passaggio di un treno i nostri sistemi di sicurezza treno fanno scattare i dispositivi di segnalazione acustica e luminosa dei passaggi a livello». Stavolta però non è andata così.Un guasto dovuto magari ad un temporale, o ad usura meccanica? «In caso di anomalie ai passaggi a livello, scatta un'immediata segnalazione al centro di controllo del traffico ferroviario più vicino, che provvede ai necessari interventi. Il macchinista è informato del guasto da una segnalazione semaforica, oltre che direttamente. Se possibile, viene inviato personale sul posto a presidiare l'attraversamento». In ogni caso, esiste una specifica procedura che permette comunque il passaggio in sicurezza: «Se un treno -prescrivono i regolamenti ferroviari- deve impegnare un passaggio a livello con barriere aperte o presunte tali (guasto al dispositivo di controllo delle barriere di un P.L. distante e non visibile dal posto di manovra), deve essere prescritto al treno stesso "marcia a vista specifica" sul o sui passaggi a livelli interessati al guasto». Vale a dire, il treno deve effettuare ripetuti fischi prima di impegnare l'attraversamento stradale, e la testa del convoglio deve transitare entro il limite di velocità di 4 km/h, in modo che sia possibile al macchinista accorgersi in tempo di un eventuale ostacolo ed arrestare il treno prima di un incidente. «In questo modo -proseguono all'ufficio stampa Fs- il treno può transitare a passo d'uomo in sicurezza». Sempre che, naturalmente, anche gli altri utenti della strada rispettino le regole: il codice della strada (articolo 147) prevede infatti che gli utenti, «approssimandosi ad un passaggio a livello, devono usare la massima prudenza al fine di evitare incidenti».
A questo punto viene richiesto l'intervento sul posto, per le necessarie riparazioni, dei tecnici di Rfi, la società del gruppo Fs a cui è affidata l'attività di gestione e manutenzione della rete. Ciò senza interrompere il traffico ferroviario sulla linea -che è a binario unico- bloccando così il movimento di passeggeri e merci su tutta la direttrice.
Nel frattempo il sindaco, Giulio Frattini, ha raccolto la segnalazione, inoltrandola a prefettura e carabinieri, preoccupato da inconvenienti analoghi lamentati anche ad altri passaggi a livello della linea. E su Internet, a mente fredda, gli interventi originali con i commenti più... caldi sono improvvisamente scomparsi, lasciando opportunamente il posto a toni più misurati e ad informazioni più accurate...
Davide Valeri

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